Settembre è stato il mese dei rincari telefonici, già anticipati quest’estate.

Numerose compagnie hanno disposto la rimodulazione dei piani tariffari sui clienti già attivi attraverso l’invio dei famosi sms per la linea mobile e delle informative per la linea fissa.

Quali gli aumenti?

I rincari previsti dai gestori variano da un minimo di 0,89 a 5 euro a seconda se si tratti di rete fissa o mobile o internet.

Le compagnie telefoniche affiancano alla notizia dell’aumento degli OMAGGI, come ad esempio minuti illimitati gratis, pacchetti di gigabyte aggiuntivi da consumare in un mese, per invogliare il consumatore a rimanere con loro.

Sempre più spesso tali omaggi non ci sono e l’aumento tariffario risulta essere una modifica unilaterale delle condizioni economiche del contratto.

Come Funziona?

L’art. 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche e dei regolamenti dell’Agcom, prevede che le compagnie telefoniche possono modificare i costi e la composizione delle tariffe.

Le stesse sono tenuti a comunicare agli utenti interessati, con adeguato preavviso non inferiore a 30 giorni, il contenuto delle modifiche e i motivi che le giustificano, la data di entrata in vigore delle stesse e l’informativa completa sul diritto di recedere dal contratto senza penali.

Le informazioni sulle variazioni di prezzo devono essere comunicate agli utenti con qualsiasi mezzo e fornite in maniera chiara, trasparente ed esaustiva e secondo modalità precise, attraverso apposite informative pubblicitarie sul proprio sito web, presso i punti vendita e per le utenze mobili, tramite l’invio alle utenze interessate di un sms.

Come difendersi?

La prima regola è quella di cambiare operatore telefonico, ma prima bisogna inviare una e-mail di recesso al servizio clienti del vecchio gestore o chiamarlo e parlare con un operatore.

Il passaggio al nuovo gestore che offre una tariffa più conveniente è gratuito fino al giorno prima dell’entrata in vigore delle modifiche contrattuali annunciate.

Quali gli aumenti di telefonia annunciati dai diversi gestori.

  • Tre, prevede aumenti per la tariffa All-In: il costo mensile sarà maggiorato di 1,49 euro, 1,99 euro o 2 euro in base all’offerta sottoscritta, con la possibilità di aggiungere gratuitamente per un anno la promozione 50 Giga in più al mese.
  • Wind, prevede aumenti sulla tariffa Wind Smart: da 1,91 euro, 1,99 euro, 2 euro, 2,08 euro, con l’omaggio dei 50 Giga mensili. Per la linea fissa invece, le offerte Noi Tutti e Noi Tutti Unlimited prevedono rincari di 0,99 euro, 1,50 euro e 1,99 euro, con la possibilità di scegliere fra due omaggi: i 50 Giga aggiuntivi al mese, oppure un anno di chiamate nazionali illimitate.Vodafoine
  • Vodafone, attiva aumenti di 1,98 euro al mese a partire dal 2 settembre offrendo, in alcuni casi, 20 Giga in omaggio al mese.
  • TIM, attiva i rincari sulle offerte TIM Ten Go, TIM Planet Go e TIM Special Old, il cui costo mensile è salito di 1,99 euro.

In conclusione

Leggete con attenzione le comunicazione dei gestori telefonici verificando le modifiche contrattuali ed i tempi di recesso.

Solo così potrete tutelare i vostri diritti, in mancanza ci pensiamo noi di DIFESA UTENTI.!!!