Sembra che per i consumatori non ci sia mai fine, e che i rincari estivi potranno essere il vero e proprio “tormentone” dei mesi caldi in Italia.

Si annunciano, infatti, diversi aumenti che andranno a colpire settori anche molto importanti per le famiglie nostrane, dall’elettricità, alla telefonia, fino ad arrivare ai trasporti di diverse tipologie.

Per capire meglio che cosa sta già accadendo nel nostro Paese in relazione agli aumenti delle tariffe, ecco un approfondimento che riguarda, caso per caso, le diverse categorie che saranno prese in considerazione.

Rincari estivi, l’allarme del Codacons

In particolare, in merito ai rincari estivi è intervenuto il Codacons, che ha lanciato un vero e proprio allarme.

Il problema degli aumenti estivi potrebbe riguardare tutti, e potrebbe protrarsi per tutto il mese di luglio, con rincari a ripetizione.

Così, il comunicato del Codacons ha avvisato i consumatori, indicando come “Dal 1° luglio scatteranno gli aumenti delle tariffe per la luce, che verranno rincarate dell’1.9% a causa di una decisione dell’Arera”.

Questo aumento, che potrebbe sembrare di poco conto, interviene non solo in un momento nel quale le famiglia pensavano, grazie alle riduzioni di aprile, di poter tirare un po’ il fiato, ma anche in un periodo nel quale tanti utilizzeranno l’elettricità per la climatizzazione di case e luoghi di lavoro.

Quindi, l’impatto di questi rincari potrebbe essere davvero rilevante per moltissimi, tuttavia, gli aumenti non si fermeranno qui.

Rincari estivi, gli aumenti per le tariffe telefoniche

I rincari estivi non riguarderanno solamente l’elettricità, ma si riferiranno anche ad altri servizi, come quelli telefonici.

Alcuni aumenti sono già in parte intervenuti nel mese di giugno, e proseguiranno anche per il mese di luglio.

In particolare, molte compagnie hanno annunciato che durante il mese di luglio si potranno verificare delle rimodulazioni delle tariffe e dei piani tariffari in generale, non solo per la telefonia mobile, ma anche per quella fissa.

Si stima che gli aumenti che potranno riguardare la telefonia potranno raggiungere anche i tre euro al mese per ogni cliente o contratto.

Anche questo in un periodo nel quale tante persone utilizzeranno il telefono non solo a casa, ma anche all’estero, per la concomitanza con le vacanze.

Rincari estivi, l’aumento per i trasporti

Infine, i rincari estivi andranno a colpire un settore molto utilizzato durante questo periodo connotato dagli spostamenti e dai viaggi.

Infatti, gli aumenti si riferiranno anche ai treni, agli aerei e ai traghetti. Si potranno verificare anche aumenti riferiti alle così dette tasse di soggiorno per molte città.

Per prendere un esempio si può considerare la città di Milano, nella quale dal prossimo 15 luglio il costo per i biglietti del bus passerà da 1,5 a 2 euro, un rincaro notevole se si pensa alla possibilità, con 10 euro, di comprare, prima, quasi 7 biglietti, ed ora di acquistarne solamente cinque.

Rincari estivi, una notizia in controtendenza

Si sa che i rincari estivi spesso colpiscono proprio servizi che vengono utilizzati di più durante questo periodo.

Tuttavia, esiste una buona notizia per coloro che dovranno spostarsi per forza in auto, sia per viaggi di lavoro sia per raggiungere le mete delle tanto agognate vacanze.

Infatti, Autostrade per l’Italia ha indicato come sia stato stabilito un blocco per i pedaggi delle autostrade di tutto il Paese fino al prossimo 15 settembre, quando potrebbero intervenire nuovi aumenti per i pedaggi in diverse zone del Paese.

Quindi, nonostante le cattive notizie relative ai moltissimi rincari estivi per tanti servizi, soprattutto servizi fondamentali, alcune famiglie potranno spostarsi utilizzando le auto senza dover spendere di più rispetto all’estate del 2018.