In questi giorni l’Inps ha emanato la circolare  n. 166 del 2021 , in cui chiarisce l’utilizzo delle risorse

del “Fondo per il reddito di libertà per le donne vittime di violenza” per l’anno 2020.

Un Reddito di libertà, che come dice la parola è volto a restituire un’autonomia ed una nuova vita alle donne vittime di violenza.

Il reddito è’ previsto per le donne vittime di violenza senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza.

Donne italiane, straniere ed extracomunitarie residenti sul territorio italiano.

Si tratta di un contributo riconosciuto dalle Regioni e dai servizi sociali nella misura di euro 400 per 12 mesi.

Come si richiede?

La domanda va presentata in via telematica all’Inps attraverso il proprio Comune , direttamente dalle donne interessate o da un proprio rappresentante.

L’operatore comunale provvede ad inoltrare la domanda compilando la stessa in ogni suo punto e facendola sottoscrivere all’istante.

CONCLUSIONE

Una primo passo per restituire dignità e forza alle vittime di violenza