Mancato pagamento delle rate finanziate? I rischi e le segnalazioni alle banche dati

Oggi giorno è facile ricorrere alla richiesta di credito presso finanziarie o istituti di credito per acquistare i beni di consumo o altre necessità legate a mancanza di liquidità.

Esistono tante opportunità per ottenere un prestito nelle forme più svariate ma con tassi davvero pesanti.

Spesso, la necessità di una somma, fa la fortuna delle finanziarie!!

Il consumatore, ignaro del vero tasso applicato, e mosso dalla necessità, si ritrova alla fine del finanziamento ad aver pagato il doppio della somma richiesta!!

Queste le ragioni per le quali non si riesce ad estinguere un finanziamento nei tempi previsti.

In altri casi sono le necessità quotidiane, che fanno incorrere il consumatore in un mancato pagamento delle rate.

Ma cosa succede in questi casi?

La prima cosa è che si viene segnalati come cattivi pagatori.

Queste segnalazioni vengono fatte sulle banche dati finanziarie.

Una volta avuta la segnalazione sarà necessario far passare del tempo per poter nuovamente accedere ad un credito.

Si tratta di una sorta di ‘fedina penale creditizia’ che rende malvisti da qualsiasi potenziale creditore a cui ci si rivolge per un altro prestito.

Tutti i debiti con le banche o le finanziarie vengono registrati alla Centrale Rischi della Banca d’Italia ed altri Sistemi di informazioni creditizie, come il Crif.

Basterà non pagare tre rate successive di un finanziamento o altro e si viene iscritti.

Per quanto tempo si rimane iscritti?

Il tempo varia a seconda della gravità del debito accumulato e permane anche dopo che lo stesso è stato estinto, si va dai 12 ai 36 mesi.

Conclusioni

Ebbene sapere che è possibile richiedere la cancellazione dalle banche date prima del tempo indicato, se il finanziamento è stato estinto e non risultano ulteriori debiti.