Le bollette non pagate sono una delle evenienze più frequenti, e anche una persona che abbia sempre onorato i propri debiti potrebbe trovarsi, ad un certo punto, a non avere la possibilità di pagare una bolletta del gas o dell’acqua.

In generale, si pensa che per le bollette non pagate il primo tipo di provvedimento che verrà emesso sarà l’interruzione immediata del servizio, ma questo tipo di intervento avverrà solamente dopo un periodo piuttosto lungo, che ti darà il tempo di rimediare alla tua mancanza.

Bollette non pagate, come funzionano le scadenze

Nel momento in cui riceverai la tua bolletta troverai anche l’indicazione della scadenzaper la fattura stessa.

Già pagando la tua bolletta dopo il periodo di scadenza vedrai delle differenze nel costo iniziale, in quanto per tutti i giorni trascorsi dal momento in cui vi sia stata la scadenza si applicheranno degli interessi che dovrai corrispondere al fornitore.

Successivamente, potrebbe verificarsi un ulteriore scenario.

Infatti, potresti non aver pagato la bolletta precedente e potresti già ricevere quella successiva. In questo caso, oltre, alla bolletta successiva, riceverai un avviso bonario, nel quale verrai avvisato in merito alla necessità di saldare la fattura precedente.

L’avviso bonario ti potrà essere recapitato sia insieme alla nuova bolletta, sia in una busta a parte, e anche in questo caso leggerai la scadenza entro la quale saldare il tuo debito.

Nel caso in cui tu dovessi ignorare anche l’avviso bonario, riceverai una successiva raccomandata nella quale sarà presente una diffida di pagamento.

All’interno della raccomandata vedrai come il fornitore del servizio ti indicherà che, non pagando quanto dovuto, vedrai staccata la tua utenza di riferimento.

Quindi, come avrai potuto capire, la luce, il gas o l’acqua verranno interrotti solamente nel caso in cui tu, per mesi, dovessi ignorare gli avvisi provenienti dall’azienda che ti abbia fornito il servizio.

BOLLETTE NON PAGATE, COME AVVIENE IL DISTACCO DEL SERVIZIO

Per le bollette non pagate, quindi, esiste una precisa procedura, che viene attivata dall’azienda erogatrice.

Anche per il distacco del servizio non si agirà in modo netto ed immediato, sempre allo scopo di consentire alla persona di intervenire magari saldando il proprio debito.

In particolare, dopo il mancato pagamento continuativo delle tue fatture, potrai vedere una riduzione graduale della potenza erogata per le tue forniture.

Questo avviene in modo particolare per l’energia elettrica, che sarà meno potente, e potrebbe, ad esempio, non consentirti di utilizzare i grandi elettrodomestici.

Il distacco dal servizio in modo totale avverrà solamente dopo un periodo di 10-20 giorni in totale, a seconda della politica applicata dalla singola azienda che fornisce il tipo di servizio.

Per poter riattivare il tuo servizio nel momento in cui sia avvenuto il distacco del servizio dovrai impegnarti a saldare il debito con il tuo fornitore, e dovrai anche comunicare il fatto di aver provveduto direttamente al tuo fornitore.

E nel caso in cui neppure dopo il distacco definitivo tu dovessi occuparti di pagare il tuo debito, si farà trascorrere un mese, dopo il quale il tuo contratto sarà annullato.

In questi casi, per poter ottenere nuovamente la tua fornitura rispetto alle bollette non pagate, dovrai stipulare un nuovo contratto.

BOLLETTE NON PAGATE E IL REGISTRO DEI CATTIVI PAGATORI

Un altro tipo di problema che potrebbe verificarsi è costituito dall’inserimento nelregistro dei cattivi pagatori dopo le bollette non pagate.

L’iscrizione nel registro arriva già nel momento in cui tu abbia pagato in ritardo due bollette nell’arco di un anno, questo a meno che non vi siano state delle procedure di contestazione.

Nel momento in cui tu sarai iscritto nel registro dei cattivi pagatori, un’azienda potrà rifiutarsi di stipulare un nuovo contratto con te.